Progettazione
Nel settembre 2023, siamo stati coinvolti dallo studio BSA per una sfida progettuale di grande respiro: l’ideazione e la realizzazione di un pannello RGB custom di circa 45 metri quadri. L’opera è stata concepita per integrarsi armoniosamente sulla facciata del prestigioso palazzo proprietà di Impresa Macchia in fase di completa ristrutturazione, situato nel cuore di Torino, in via Tarino 14.
L’Approccio Progettuale e l’Integrazione Materica
Trattandosi di un intervento che lasciava ampio margine alla creatività, abbiamo voluto evitare la classica soluzione “schermo a LED” a favore di un’installazione che dialogasse con l’architettura circostante. Per questo motivo, abbiamo optato per una struttura composta da pixel tondi di dimensioni generose (4 cm di diametro), incastonati direttamente in pannelli di alluminio realizzati su misura.
Per garantire una continuità visiva impeccabile, i pannelli sono stati dimensionati esattamente come le lastre in resina scura che rivestono l’intero edificio e sono stati verniciati nella medesima tonalità. Questa scelta permette all’installazione di “scomparire” all’interno della facciata durante le ore diurne, rivelando la sua natura tecnologica solo una volta accesa.
Dettagli Tecnici e Modularità
L’intera superficie è suddivisa in 40 pannelli di alluminio, ciascuno dei quali ospita non solo i punti luce, ma anche i guidaluce e la complessa elettronica di controllo integrata. La progettazione ha seguito criteri di estrema precisione modulare:
Densità per pannello: Ogni modulo ospita uno schema di 12 x 27 pixel.
Risoluzione totale: L’integrazione di tutti i moduli porta a una superficie complessiva di 96 x 135 pixel.
Hardware: Elettroniche custom studiate per la gestione remota e la durabilità agli agenti atmosferici.
Risultato Estetico: Un Omaggio alla Digital Art degli Anni ’90
La scelta di una risoluzione contenuta rispetto alle dimensioni totali non è stata solo una necessità tecnica, ma una precisa volontà stilistica. Abbiamo ottenuto una grafica essenziale e piacevolmente “Low-Fi”, che richiama l’estetica dei primi esperimenti di digital art degli anni ’90. Il risultato è una texture luminosa vibrante e materica, capace di trasformare la facciata di Via Tarino 14 in un landmark urbano dinamico, senza però tradire l’eleganza formale del progetto architettonico originale.
















I Numeri:
- 45,156 MQ
- 7 led RGB per pixel
- 40 pannelli 12×27 pixel ognuno (5 file X 8 colonne)
- 120 Alimentatori x 150W
- 324 pixel/Pannello – 12960 pixel X L’intero tabellone – 90.720 Led RGB
- 1 PC – 1 CPU Tabellone – 120 CPU colonna (3 per pannello) – 840 CPU MODULO (4x4Pixel) = 961 CPU attive
- 5 linee RS485
- Cambio immagine ogni 2 secondi circa
Ogniuno dei 40 pannelli (5 file X 8 colonne), realizzati è composto da 324 Pixel RGB, ognuno formato da 7 led. L’intero LedWall monta 12960 pixel RGB (90.720 led RGB).
La gestione dell’intera installazione è gestita da un software su PC realizzato internamente e che viaggia su 5 linee RS485 in parallelo: dal PC dedicato usciamo con una CPU che gestisce i 5 canali di comunicazione, uno ogni fila, il quale conunica attraverso 3 CPU colonna presenti alla base di ogni pannello che distribuisce l’immagine su tutti i moduli 4×4: per la visualizzazione di un’immagine vengono coinvolti in un serrato dialogo tutti i 961 microprocessori presenti nell’installazione attraverso i quali l’immagine viene suddivisa, inviata e confermata prima di essere visualizzata. L’intero processo richiede circa un paio di secondi per caricare l’immagine in background e sostituirla istantaneamente alla precedente.





